lunedì 21 maggio 2012

TERREMOTO/ L'imprenditore: la mia azienda è distrutta, ma so che è un'occasione

TERREMOTO/ L'imprenditore: la mia azienda è distrutta, ma so che è un'occasione:

Sei morti, più di cinquanta feriti, circa tremila persone costrette ad abbandonare le proprie case. Il bilancio del terremoto che domenica notte ha colpito l’Emilia Romagna, con una successione di ben 75 scosse, è sempre più pesante. I danni economici al momento sono incalcolabili, tra case rase al suolo, chiese ridotte in macerie e spettrali campanili dagli orologi fermi alle 4.04. Nelle provincie di Ferrara, Modena e Bologna lo scenario che si presenta è apocalittico, apparentemente senza speranza.
Eppure c’è chi, pur nel dolore di aver perso tutto, senza nascondere l’angoscia con la quale si contano i danni e si pensa a quanto sarà difficile ricominciare, riesce a intravedere il senso di ciò che accade. 
È la storia di Alberto Malagoli, imprenditore di San Felice sul Panaro, nel modenese. Il suo capannone, dotato di un forno di verniciatura di 100 metri quadri, a Massa Finalese, oggi è completamente distrutto. Un brutto colpo per un’azienda familiare che dà lavoro a 11 persone..............
Posta un commento