sabato 12 maggio 2012

Disperati mai da Radio 24

Buongiorno a tutti, mi chiamo Enrico, prima di tutto grazie dello spazio che ci date. Ho 62 anni, sono un artigiano tipografo che vive del suo lavoro da oltre trent'anni, ne ho passate tante fra crisi varie e denaro perso in fallimenti vari di qualche mio cliente, ho accumulato varie cartelle esattoriale fra le quali anche la mia INPS, ai dipendenti e fornitori ho sempre pagato tutti (magari in ritardo ma è stato fatto). Ultimamente ho dovuto vendere una casetta per poter onorare la cartelle esattoriali accumulate, purtroppo i soldini sono finiti ed ho ancora delle cose da pagare, ho chiesto aiuto alle banche purtroppo ti chiudono le porte, avevo anche chiesto tempo fa la sospensione di un mutuo casa e la banca mi ha detto che la normativa non prevede la sospensione per gli artigiani (forse perchè siamo ricchi e furbetti?). Non immaginavo proprio che quasi alla soglia della pensione avrei dovuto subire un crisi così forte e troppo lunga (e non è ancora finita) Questa volta e troppo dura, prego il Signore di illuminarmi su cosa inventarmi nel mio lavoro. Grazie di avermi ascoltato, almeno mi sono sfogato un pò. Cordialmente Enrico ------------------------------------------------------------------------ Salve Oscar Giannino e Sebastiano Barisoni. Mi chiamo Colombi Emanuele, ho 45 anni, "ho" una ditta di impianti elettrici. La mia storia è come tante altre. Sono " quasi " un ex imprenditore in quanto ho deciso di chiudere l'attività autonoma, anche se!? Avevo 4 dipendenti, poi 3, poi 2, poi 1 , e poi , sono stato costretto a lasciare a casa anche l'ultimo. Ogni volta che davo a loro la " bella " notizia mi sentivo uno schifoso verme anche perchè la colpa non era la loro, ma di questo mercato, di questo stato che rimane indifferente ai veri problemi delle aziende ( quelle piccole e medie ). Purtroppo a partire dalla crisi e non ultima la pressione fiscale, sono state gambizzate le piccole aziende. Se avevo deciso di farla finita... si è un pensiero continuo specialmente nei momenti di sconforto, e quando suona il telefonino e vedo il numero della Banca. Il perchè non sono arrivato a tale gesto è subito detto, ho due figli Francesco di 15 anni e Alessia di 13 anni, e una moglie che dopo avergli manifestato il mio stato d'animo ( anche perchè ovviamente vive in prima persona il problema ed è molto difficile tenere nascoste certe cose ) è sempre pronta a darmi una mano ad attraversare quei momenti. Anche ai miei figli ho dovuto sbiegare il mio sato d'animo perchè più volte mi hanno visto piangere. E' due anni che non prendo uno stipendio, perchè prima c'erano da pagare gli stipendi dei dipendenti, e con il resto oltre ad onorare i fornitori c'era da " onorare " il .........Radiohttp://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=radio24-imprenditori-difficolta-suicidi-aiuto-lettere-testimonianze
Posta un commento