giovedì 15 aprile 2010

Soros: l'euro? E a rischio Una moneta incompiuta

«L'America ha perso la supremazia, finito il fanatismo del mercato» a 80 anni, George Soros è a un passaggio unico della sua vita. Forse quello che aveva sempre atteso. Da ragazzo che per sopravvivere si dette una falsa identità nella sua stessa città natale (a Budapest, è ll lucido speculatore detestato dagli italiani quando puntò sul tracollo della lira nel 92, ha varcato il suo traguardo. Da qualche tempo non è pi considerato solo uno dei grandi investitori viventi. Anche il suo ruolo intellettuale, da allievo di Karl Popper, attrae grande interesse: la sua teoria della riflessività, la capacità irrazionale dei mercati di amplificare le tendenze fino a mutare gli equilibri dell'economia, si afferma sempre di più . A inizio anno Soros si è ritirato dall'attività nel suo Quantum Fund, sul tavolo tiene l'edizione americana di «Se non ora, quando?», epica di guerra di Primo Levi. Ma il suo sguardo non è rivolto al passato: Soros non lascia passare un grande dibattito globale senza far sentire la sua voce.......
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