giovedì 1 aprile 2010

La strada più lunga..Una politica per il presente

di R. Fontolan

Piace pensare un dopo elezioni senza superuomini, né riforme epocali, né svolte storiche. Perché nei prossimi fatidici tre anni abbiamo tanto bisogno di politici normali e provvedimenti semplici, immediati, quelli dettati dal buon senso e dall’esperienza umana, che sono i fattori determinanti il bene comune.

Tutti proclamano il bene comune come motivazione e scopo dell’agire, ci mancherebbe, ma poi lo riducono a buone intenzioni, e tutto finisce lì, a lastricare la strada per l’inferno.


E invece tanti italiani, non sappiamo dire se maggioranza o minoranza, amano il loro presente, lo vivono appassionatamente, riescono persino a costruirci famiglia e lavoro, a dargli un senso senza aspettare il domani dorato garantito da Eroi e Condottieri................
Posta un commento