venerdì 26 marzo 2010

Dalla Grecia al Portogallo, l’euro rischia di implodere

di Mauro Bottarelli

.........Sapete quanti europarlamentari erano in aula? Meno di venti. Complimenti agli eletti, italiani e non, e ai loro lauti stipendi. Peccato, perché alzandosi dal letto un po’ prima e ascoltando Trichet, lorsignori avrebbe scoperto che la crisi è ben lungi dall’essere passata e che, per evitare potenziali effetti domino da un’insolvenza greca, la Bce prolungherà il suo programma di “easier collateral”, ovvero accettare - a fronte della richiesa di denaro - anche assets, in questo caso bonds, che come per la Grecia sono al di sotto del rating richiesto dai vincoli, ovvero fino a BBB-.................................................
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